Ciak! Medicina

giovedì 27 agosto 2015

Ancora tagli alla sanità? Tutto si può fare, ma non raccontiamo più balle agli italiani

Si parla già di altri tagli tra i 3 e i 5 miliardi alla sanità. Le cifre sono ancora ballerine ma che la prossima legge di stabilità possa toccare ancora una volta il servizio sanitario si comincia a dare per scontato. Ma questa volta il sistema potrebbe non farcela a tenere botta. Ecco perché

26 AGO - Manca poco più di un mese e mezzo al 15 ottobre. Entro quella data è attesa la nuova legge di stabilità. Un appuntamento nevralgico per il Paese che ogni anno segna il passo dei Governi e rispecchia la loro capacità di rispondere agli stimoli (positivi o negativi) del contesto economico e sociale.

Quest’anno, come annunciato e ribadito a più riprese da Matteo Renzi, il “piatto forte” dovrebbe essere l’abolizione di Tasi e Imu prima casa. Una promessa da almeno 4,5 miliardi, cui bisogna aggiungere circa 22,5 miliardi (i calcoli sono della Cgia di Mestre) necessari per evitare  l’aumento dell’Iva, il ritocco all’insù delle accise sui carburanti e per rispettare le disposizioni stabilite della Corte Costituzionale con le sentenze sulle pensioni e sul rinnovo dei contratti del Pubblico Impego.