Ciak! Medicina

venerdì 9 gennaio 2015

Cancro. In più del 65% dei casi è causato dalla “cattiva sorte” più che dallo stile di vita

Lo afferma uno studio* sulla prestigiosa rivista Science, che evidenzia come l’insorgenza del cancro in alcuni tessuti sia collegata per lo più a mutazioni casuali nella divisione di cellule staminali sane. Solo in un terzo dei casi, invece, dipende da fattori ereditari e ambientali. Un risultato importante per individuare nuove strategie che limitino la mortalità dovuta al cancro 

03 GEN - In circa i due terzi dei casi l’insorgenza di un tumore dipende da “cattiva sorte”: è quanto si legge in uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, i cui risultati illustrano come la causa di questa malattia in diversi tessuti possa essere rintracciata in mutazioni casuali che avvengono nella replicazione del DNA in cellule staminali sane, più che in fattori ereditari e ambientali. La ricerca è stata condotta da Cristian Tomasetti Bert Vogelstein della Johns Hopkins University School of Medicine, a Baltimora, negli Stati Uniti. Si tratta di un risultato importante, non solo “per la comprensione della malattia ma anche per individuare strategie che limitino la mortalità che ne deriva”, si legge nello studio stesso. Inoltre, lo studio è stato commentato in un altro articolo pubblicato su Science, firmato da Jennifer Couzin-Frankel, intitolato "The bad luck of cancer" - "La cattiva sorte del cancro".