Ciak! Medicina

giovedì 21 agosto 2014

Viaggiare sicuri: prevenzione e trattamento della malaria

a cura di: Ivan Gentile, Medico Virologo
Revisione e adattamento: Maria De Chiaro, Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche – Medical Information Merqurio Editore
La malaria rappresenta uno dei principali rischi per i viaggiatori diretti verso i paesi tropicali. L'incidenza della malattia, che se non curata può diventare letale tanto da richiedere una diagnosi ed un trattamento molto tempestivi, è piuttosto elevata ed i numeri sono tendenzialmente in crescita.  
Causa: è causata dall’infezione di una di 4 specie di protozoi del genere Plasmodium: P. falciparum, P. vivax, P. ovale e P. malariae. Occasionalmente anche P. knowlesi, specie che generalmente infetta le scimmie, può essere causa di patologia umana. I parassiti malarici vengono trasmessi all'uomo, che è l'unico serbatoio della malattia, attraverso la puntura di zanzare femmine del genere Anopheles che si nutrono di sangue per portare a maturazione le uova; la puntura avviene maggiormente nelle ore notturne. Nelle zone endemiche non sono rare infezioni "miste", con contemporanea presenza di plasmodi di tipi diversi. Occasionalmente la trasmissione può avvenire anche tramite trasfusioni di sangue, trapianti d’organo, puntura con aghi contaminati o per via materno-fetale.