Ciak! Medicina

giovedì 12 gennaio 2012

Studio Usa, 'crack' cuore per 1 maratoneta su 184mila
 Studio Usa, 'crack' cuore per 1 maratoneta su 184mila
Roma, 12 gen. (Adnkronos Salute) - Gli appassionati della maratona hanno un cuore d'acciaio. E un tasso molto basso di arresti cardiaci. Circa 1 atleta su 184mila ha subito un infarto durante la partecipazione ad una maratona. A rivelare l'ottima notizia, che fa piazza pulita dei pregiudizi sulla pericolosità per il cuore delle lunghe distanze, 42 o 21km, è uno studio del 'Massachusetts General Hospital' (Boston) pubblicato sulla rivista 'New England Journal of Medicine'. Lo studio ha lavorato sui dati del 'Race Associated Cardiac Arrest Event Registry' (Racer). Lo ricerca ha monitorato i dati dei partecipanti a maratone e mezze maratone negli ultimi 10 anni negli Stati Uniti. Su 10,9 milioni di corridori, ci sono stati 59 casi di arresto cardiaco, 42 dei quali mortali. Causati soprattutto da una cardiomiopatia ipertrofica.