Ciak! Medicina

mercoledì 13 ottobre 2010

Cefalee




Per certi versi dire "ho mal di testa" è un po' come dire "non mi sento bene". Infatti mal di testa (cefalea) è una definizione molto generica che abbraccia situazioni molto differenti. La prima grande suddivisione va fatta tra la cefalea primaria e quella che è invece l’effetto di un’altra condizione. Infatti, una forte cefalea può anche essere l’effetto di un trauma cranico (e fin qui è anche immaginabile) oppure di un tumore o di gravi incidenti cerebrovascolari (per esempio una trombosi, un’ischemia) o più semplicemente l’ipertensione arteriosa o la sinusite. Ma anche di un digiuno forzato o di una notte insonne. Ci sono poi le cefalee dovute all’esposizione a particolari sostanze, per esempio il monossido di carbonio, o alla carenza di ossigeno o, ancora, quelle dovute ai farmaci, sia perché alcuni possono provocare la cefalea sia perché esiste una cefalea dovuta proprio agli analgesici comuni che, se assunti in modo continuativo e a dosaggi eccessivi, possono provocare il mal di testa.

cefalea

angioplastica coronarica

Leucemie acute





E’ la malattia neoplastica più comune nei bambini ma può colpire anche gli adulti; abbiamo u n picco di incidenza al disotto dei 5 anni, poi decresce fino ai 25 anni per avere successivamente un aumento di incidenza con l’età; il sesso maschile è il più colpito.

Emorroidi

Definizione                                                  
Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto vascolare sottomucoso situati nel canale anale distalmente alla linea dentata; costituiscono una struttura anatomica normale del canale, e la loro presenza non indica necessariamente una malattia emorroidaria in atto. Una malattia emorroidaria si ha quando si manifestano sintomi quali sanguinamento, prolasso, dolore, trombosi, perdita di muco e prurito. Il sanguinamento rettale (in genere con perdite di sangue rosso vivo) è il sintomo più comune.