Ciak! Medicina

giovedì 17 giugno 2010

Novita in Cardiology a cura di Danilo Cadamosti - Medico di Medicina Generale - Milano




Misurazione della Pressione Arteriosa a Domicilio: vantaggi e utilità

Nella pratica clinica il metodo standard per la misurazione della pressione arteriosa (PA) è basato sulla rilevazione con tecnica auscultatoria da parte del medico o dell'infermiere in ospedale e in ambulatorio. II monitoraggio domiciliare della pressione arteriosa (HBPM) da parte del paziente rappresenta, per facilità di esecuzione e per costo, una buona alternativa alla tradizionale misurazione nell'ambulatorio del medico. Gli strumenti a tecnologia oscillometrica attualmente disponibili sul mercato sono accurati, affidabili, facili da usare e a costo contenuto. A casa un numero crescente di pazienti li utilizza regolarmente per controllare la Pressione Arteriosa (PA), ma nonostante questo le linee guida nazionali e internazionali non forniscono dettagliate raccomandazioni sulle loro modalità d'impiego. La rapida crescita di letteratura sul HBPM ha permesso il riscontro di valori più bassi rispetto alle misurazioni eseguite in studio, documentando una stretta correlazione con i valori medi ottenuti mediante monitoraggio continuo nelle 24 ore della PA. Questi risultati confermerebbero che la HBPM ha un buon valore predittivo di rischio cardiovascolare.

La possibilità di effettuare un numero molto elevato di misurazioni e l'eliminazione dell'effetto camice-bianco (elevazione della PA durante la visita ambulatoriale) rende la HBPM maggiormente riproducibile della misurazione in ambulatorio e con una correlazione maggiore al danno degli organi bersaglio.