Ciak! Medicina

domenica 25 aprile 2010

Controindicazioni ai voli di linea

Controindicazioni a voli di linea






In generale tutti coloro che presentano angina o importante dispnea camminando per 50 m o salendo una rampa di scale dovrebbero essere valutati con estrema attenzione. I problemi legati al volo derivano da: a) riduzione della pressione in cabina (in media equivalente ad altezze tra 1500 e 2500 m) b) spazio chiuso senza possibilità di accesso immediato e semplice a soccorsi medici Le principali controindicazioni ai voli di linea sono

medicina dello sport

Malattie reumatiche esami di laboratorio

LABORATORIO E MALATTIE REUMATICHE


La Medicina di Laboratorio in questi ultimi anni ha compiuto notevoli progressi nell’ambito degli
esami utilizzabili per la diagnosi delle malattie reumatiche, tanto da affiancarsi efficacemente
al medico Reumatologo, mettendo a disposizione indagini mirate, in grado di orientare la diagnosi,
di offrire elementi per una valutazione nella prognosi e nel monitoraggio delle malattie
reumatiche.
Secondo tali finalità ed in base ai criteri di adeguatezza dei processi diagnostici e terapeutici
definiti dalla Medicina basata sulle evidenze scientifiche, possono essere distinti, come schematizzato
nella tabella seguente, esami di Laboratorio generici o di base ed esami specifici: i
primi, utilizzabili come indagine preliminare nel sospetto di una malattia reumatica, sono generalmente
poco specifici e definiscono una situazione di flogosi o sofferenza di eventuali organi
bersaglio come fegato e reni, i secondi sono più specifici ed orientativi nella definizione di una
malattia reumatica.

La sincope

LA SINCOPE




Definizione

La sincope è definita come una transitoria perdita della coscienza, a risoluzione spontanea, con incapacità a mantenere il tono posturale e, generalmente, caduta a terra , dovuta a transitorio e reversibile ipoafflusso ematico cerebrale.

Compito del MMG

Il compito principale del MMG consiste nel distinguere le forme sincopali potenzialmente pericolose, da inviare ad accertamenti appropriati, da quelle benigne, generalmente gestibili totalmente nell’ambito della MG.

Cenni di fisiopatologia delle forme ortostatiche

L’assunzione della posizione eretta comporta lo spostamento di circa 500-700 ml di sangue negli arti inferiori e nella circolazione splancnica con conseguente riduzione del precarico e della gittata. Nel soggetto normale la pressione arteriosa viene mantenuta dall’attivazione di vari meccanismi di compenso quali i barocettori arteriosi (vasocostrizione arteriolare e venulare e aumento della frequenza cardiaca), l’autoregolazione del circolo cerebrale, fattori umorali (aumento delle catecolamine) e meccanici (aumento del tono muscolare striato). Nell’anziano le alterazioni di questi meccanismi, le frequenti malattie associate e i relativi farmaci, la diminuzione della forza e dell’agilità rendono questi soggetti suscettibili alle alterazioni della coscienza anche nei comuni stress ipotensivi della vita quotidiana, quali i cambiamenti posturali