Ciak! Medicina

martedì 30 novembre 2010

Laser antiipermetropia corregge anche presbiopia






 Il laser per l'ipermetropia può correggere anche la presbiopia, che rappresenta, da sempre, uno spartiacque tra due fasi della vita. Verso i 40 anni leggere l'orologio, un libro o anche un menu senza occhiali diventa impossibile: da una completa autonomia visiva sia da lontano che da vicino si passa, quasi improvvisamente, a una incapacità di focalizzare le immagini da vicino. Il fenomeno è percepibile prima in condizioni di scarsa illuminazione, poi si manifesta anche in presenza di luce adeguata.
"Esistono vizi di vista quali l'ipermetropia e l'astigmatismo - spiega il professor Jean Marc Vergati, esperto di chirurgia rifrattiva - in cui i disturbi si manifestano più precocemente e coinvolgono a breve distanza di tempo anche la visione da lontano, ed altri, come la miopia, in cui il paziente può mantenere una soddisfacente visione da vicino anche per tutta la vita. In definitiva si può affermare che dopo i 40 anni è quasi impossibile trovare pazienti che non usino gli occhiali (da vicino, da lontano o entrambi). La comparsa della presbiopia oltre a limitare la visione - prosegue - determina anche l'insorgenza di disturbi quali cefalee, arrossamenti, stanchezza. Da circa 20 anni la chirurgia si è posta il traguardo della correzione di questo difetto visivo, ma è solo da pochi anni che si posseggono le armi per ridurre o annullare il problema". Fra le armi a disposizione i laser ad eccimeri. Ci sono laser, spiega l'esperto, "che correggendo l'ipermetropia ottengono anche una notevole riduzione della presbiopia. Oggi, in questa tipologia di pazienti, è possibile effettuare un trattamento combinato che lasciando inalterata la visione da lontano può determinare un notevole miglioramento della visione da vicino; purtroppo non tutti i pazienti possono essere trattati con questa innovativa metodica in quanto la cornea deve possedere delle curvature e delle 'pendenze' (cioè variazioni di curvatura tra cento e periferia) idonee".