Ciak! Medicina

giovedì 1 luglio 2010

La rucola è l’afrodisiaco dell’estate



Non ce la fate proprio a far mangiare le verdure ai vostri cari? Provate con gusti alternativi, come con questa preparazione, e vedrete che vi chiederanno il bis di questi POMODORINI RIPIENI CON CAPRINO E RUCOLA…

La composizione chimica del latte di capra è la più simile, dopo il latte di asina, a quella del latte umano. E’ ricco di vitamine del gruppo B, soprattutto la B3; ed una caratteristica importante riguarda i grassi. Tutti saturi, e di conseguenza i formaggi che si producono hanno, oltre ad un apporto di colesterolo positivo, una diversa digeribilità rispetto ai formaggi vaccini: i legami fra le particelle di grasso sono più labili e ciò fa si che il latte sia più digeribile, indicatissimo per consumatori anziani o giovanissimi.



Come il formaggio caprino, anche la rucola compare sulle nostre tavole da millenni. I Romani le attribuivano valenze afrodisìache, e la usavano anche nei filtri d’amore: ci credevano così fermamente che la coltivavano anche nei terreni che ospitavano le statue falliche di Priapo, il dio della virilità. E fino a tutto il Rinascimento fu considerata la “mezzana” per eccellenza, l’erba “risvegliamariti” : tanto che era vietato coltivarla negli orti dei monasteri (maschili) nel timore che, consumandone un po’ troppa, si venisse meno al voto di castità… Eccovi la ricetta.








POMODORINI RIPIENI CON CAPRINO E RUCOLA



DOSI PER 4 PERSONE:



20 pomodorini-ciliegia, quelli non troppo piccoli

2/3 morbidi formaggini di capra, freschissimi

2 cucchiai da tè di pangrattato

gr.70 di pinoli sminuzzati

olio d’oliva, aceto di mele, sale, pepe nero q.b.

gr.100 di foglie di rucola pulite e tagliate



Preparazione

Preriscaldate il forno a 170°. Staccate pomodorini dallo stelo e, usando delle forbicine (se con avete l’apposito scavino), scavateli con cautela ed estraetene semi ed un poco di polpa. Aiutandovi con un cucchiaino da gelato, riempiteli di formaggio di capra mescolati ai pinoli (circa 1 cucc. per ogni pomodorino): metteteli in una teglia da forno, badando che stiano in piedi e non cadano… spargete sopra ad ognuno un po’ di pangrattato e bagnatelo con un poco d’olio d’oliva. Cuoceteli al forno finchè diventino morbidi, ma conservino ancora la loro forma: a parte, in una insalatiera, mescolate la rucola con olio, aceto, sale e pepe. Dividetela nei 4 piatti di portata e metteteci sopra 5 pomodorini cadauno: servite subito, ben caldo.



Giovanna Motta